/* =============================================================================
   scatole.com — RIPARAZIONI TELEFONO
   -----------------------------------------------------------------------------
   Caricato per ULTIMO (000943, priorita' 100000). Tutto quello che sta qui
   dentro vive in una media query: sopra i 767 px il sito e' quello di prima,
   pixel per pixel. Via di fuga: qualsiasi indirizzo + ?mob=0

   NESSUN COLORE E NESSUNA MISURA INVENTATA: solo i gettoni di
   scatole-officina-00-fondamenta.css.

   PERCHE' UN FOGLIO NUOVO INVECE DI RITOCCARE I DODICI ESISTENTI
   Perche' cosi' la marcia indietro e' un file solo, e perche' tre pagine
   Studio sono in rifacimento da altri: sovrascrivere dall'esterno non entra
   in conflitto con chi ci sta lavorando dentro.

   LE MISURE CHE HANNO DETERMINATO OGNI REGOLA sono nel resoconto e nei JSON
   in /root/mobile/json/ (prima-*.json, dopo-*.json).
   ========================================================================== */


/* =============================================================================
   0 · LA BARRA "PRICES & ORDER"  (scheda prodotto, telefono)
   -----------------------------------------------------------------------------
   Misura del 2/9/2026 su /product/drawer-box a 360 px: ADD TO CART a
   y = 7.823 px su una pagina alta 12.008 px. Nove schermate.
   La barra non compra e non calcola: porta lo schermo sul pulsante vero.
   Sta SOTTO il banner iubenda (z 99999998), che deve restare il primo.
   ========================================================================== */
.sc-mob-barra {
  display: none;
}

@media (max-width: 767px) {
  .sc-mob-barra {
    position: fixed;
    left: 0;
    right: 0;
    bottom: 0;
    z-index: 9990;
    display: block;
    padding: var(--sc-s2) var(--sc-s3);
    padding-bottom: calc(var(--sc-s2) + env(safe-area-inset-bottom, 0px));
    background-color: var(--sc-pannello);
    border-top: 1px solid var(--sc-linea-2);
    box-shadow: var(--sc-ombra-2);
  }
  .sc-mob-barra[hidden] {
    display: none;
  }
  .sc-mob-barra__vai {
    display: flex;
    align-items: center;
    justify-content: center;
    gap: var(--sc-s2);
    width: 100%;
    min-height: 48px;
    border: 0;
    border-radius: var(--sc-r);
    background-color: var(--sc-mar);
    color: var(--sc-mar-ombra);
    font-family: var(--sc-mono);
    font-size: 14px;              /* sopra il pieno petrolio serve testo grande */
    font-weight: 600;
    letter-spacing: .12em;
    text-transform: uppercase;
    cursor: pointer;
  }
  .sc-mob-barra__freccia {
    font-size: 15px;
    line-height: 1;
  }
}


/* =============================================================================
   1 · BERSAGLI DA TOCCARE — la soglia e' 44 x 44
   -----------------------------------------------------------------------------
   Il metodo: quando allargare il riquadro sposterebbe l'impaginato, si allarga
   solo la ZONA SENSIBILE con `padding` e la si ricompensa con un `margin`
   negativo pari. Il disegno resta identico, il dito trova il bersaglio.
   ========================================================================== */

@media (max-width: 767px) {

  /* --- il richiamo al campione, in cima a ogni pagina ---------------------
     Misurato 237,7 x 13 px: e' il primo collegamento che un cliente vede e
     era il piu' piccolo del sito. La striscia e' alta 36 px (gettone
     `--sc-barra-h` di 13-striscia): la porto a 44 SOLO sul telefono, dove la
     striscia ha una voce sola e lo spazio c'e'. 13-striscia non si tocca:
     si sovrascrive il suo gettone da qui, com'e' previsto. */
  #header .e-con.e-parent:has(.gtranslate_wrapper) {
    --sc-barra-h: 44px;
  }
  #header .e-con.e-parent:has(.gtranslate_wrapper) a[href*="sample"] {
    display: inline-flex;
    align-items: center;
    min-height: 44px;
  }

  /* --- collegamenti di testo che sono in realta' comandi -----------------
     Recapito nel piede, "Login" e "Enter your code" alla cassa, il richiamo
     alla privacy: tutti fra 16 e 22 px di altezza. Zona sensibile a 44 senza
     muovere il testo. */
  #footer a[href^="mailto:"],
  #footer a[href^="tel:"],
  .woocommerce-checkout a.showlogin,
  .woocommerce-checkout a.showcoupon,
  .woocommerce a.showlogin,
  .woocommerce a.showcoupon,
  .woocommerce a.woocommerce-privacy-policy-link,
  .woocommerce-cart .product-name > a {
    display: inline-block;
    padding-block: 12px;
    margin-block: -12px;
  }

  /* "Login" alla cassa misurava 34,3 px di LARGHEZZA e stava a 1 px da
     "Enter your code": due bersagli stretti e attaccati, sulla pagina dove si
     paga. L'imbottitura laterale li porta oltre i 44 e li separa. */
  .woocommerce a.showlogin,
  .woocommerce a.showcoupon {
    padding-inline: var(--sc-s3);
    margin-inline: calc(var(--sc-s3) * -1) var(--sc-s2);
    min-width: 44px;
    text-align: center;
  }

  /* --- le caselle di spunta ---------------------------------------------
     18 e 22 px misurati. A 24 px con l'etichetta cliccabile il bersaglio
     complessivo supera i 44.
     Le due regole da battere hanno un `id` dentro:
       01-base    `#main input[type="checkbox"]`                    18 px
       03-negozio `body.woocommerce-checkout #main
                   #newsletter_opt_in_checkout_field input[...]`    22 px
     Perche' il selettore qui sotto e' cosi' lungo: per superarle senza
     riscriverle e senza `!important`. */
  body.woocommerce-checkout #main #newsletter_opt_in_checkout_field input[type="checkbox"],
  body #main input#newsletter_opt_in,
  body #main input#newsletter_opt_in_checkout,
  #main .woocommerce-checkout input[type="checkbox"],
  #main .woocommerce input[type="checkbox"],
  .woocommerce-checkout input[type="checkbox"],
  .woocommerce input[type="checkbox"] {
    width: 24px;
    height: 24px;
    min-width: 24px;
  }
  .woocommerce-checkout .woocommerce-form__label-for-checkbox,
  .woocommerce .woocommerce-form__label-for-checkbox {
    display: flex;
    align-items: center;
    gap: var(--sc-s2);
    min-height: 44px;
  }
}


/* =============================================================================
   2 · TESTO LEGGIBILE — quello che c'era gia', e il solo punto che mancava
   -----------------------------------------------------------------------------
   PRIMA DI SCRIVERE QUI HO GUARDATO COSA C'ERA. `scatole-officina-11-
   tipografia.css` ha gia' un pavimento tipografico dichiarato e ragionato:
       --sc11-et    13px    etichetta di comando, navigazione, cartellino
       --sc11-mini  12.5px  "il pavimento: sotto questo non si scende"
   e alla riga 81 fa `#header, #main, #footer { --sc-t-mono: var(--sc11-et) }`,
   cioe' porta TUTTE le micro-etichette da 10,5-11,5 px a 13 px.

   Il mio primo tentativo qui era `#main { --sc-t-mono: 12px }`. Misurando
   prima/dopo con `?mob=0` ho visto che quel valore ABBASSAVA da 13 a 12: non
   stavo riparando niente, stavo disfando il lavoro del foglio 11. Tolto.

   Resta un punto solo, che il foglio 11 non copre perche' e' scritto a mano
   altrove: il bottone delle schede in vetrina, a 10 px — sotto il pavimento
   dichiarato dal sito stesso. Lo riporto sul gettone, non su un numero mio.
   La regola sta nel paragrafo 3, insieme agli altri difetti della vetrina.

   Gli altri testi sotto i 14 px sono misurati e ELENCATI NEL RESOCONTO senza
   essere toccati, perche' o stanno dentro il sistema del foglio 11 (13 px per
   le etichette di comando) o li mette di proposito un altro foglio:
     · pannello "PROJECT RECAP" della scheda prodotto, 11 px, messo da
       scatole-officina-07-preventivo.css con selettore lungo e commentato
     · voci del menu a scomparsa, 13 px, e "Coming soon" a 9 px: stanno in
       000941-scatole-menu-sei-sezioni.php, che non e' mio
   ========================================================================== */


/* =============================================================================
   3 · /shop — la vetrina
   -----------------------------------------------------------------------------
   Tre difetti misurati a 360 px:
     a) la scritta DISCOVER MORE esce dal suo bottone: larghezza utile 102 px,
        larghezza del testo 106 px, con `white-space: nowrap`. Si vedeva
        "DISCOVER MOR".
     b) quel testo e' a 10 px.
     c) il titolo prodotto e' un bersaglio da 108 x 19 px, a 8 px dal
        collegamento di categoria sopra: due bersagli piccoli e appiccicati.
   La causa comune di (a) e (b) e' che la scheda e' larga 152 px mentre lo
   schermo ne ha 360: 72 px se ne vanno in imbottiture annidate.
   ========================================================================== */

@media (max-width: 767px) {

  /* Le schede si riprendono i 40 px di imbottitura del contenitore Elementor.
     Il margine negativo arriva esattamente al bordo del contenitore padre:
     non sborda, si limita ad annullare la sua imbottitura. */
  #main .woocommerce ul.products.grid {
    margin-inline: -20px;
  }

  /* Il bottone della scheda: il testo torna dentro e sale da 10 px a
     `--sc11-et`, cioe' i 13 px che il foglio 11 dichiara per le etichette di
     comando. Non un numero mio: il pavimento che il sito si e' gia' dato.
     La specificita' e' alta di proposito: la regola da battere e'
     `body.post-type-archive-product #main li.product .add-links .button`
     (01-base, riga 1666 circa), che dichiara 10 px sotto i 767. Invece di
     riscrivere 01-base la si supera da qui, con un selettore piu' preciso.
     `white-space: normal` e' la valvola: se in una lingua l'etichetta non ci
     sta, va a capo dentro il bottone invece di uscirne. */
  body.post-type-archive-product #main ul.products li.product .add-links .button,
  body.tax-product_cat #main ul.products li.product .add-links .button,
  body.post-type-archive-product #main ul.products li.product span.viewcart-style-1,
  body.tax-product_cat #main ul.products li.product span.viewcart-style-1,
  #main ul.products .add-links .button,
  #main ul.products span.viewcart-style-1 {
    font-size: var(--sc11-et, 13px);
    letter-spacing: 0;
    white-space: normal;
    line-height: 1.25;
    padding-inline: 6px;
  }

  /* Il titolo prodotto e la sua categoria: erano 108 x 19 e 105 x 28, a 8 px
     l'uno dall'altro. Due bersagli piccoli e appiccicati, uno sopra l'altro.
     Diventano due righe da 44: non serve piu' separarli, perche' il dito che
     sbaglia di 10 px finisce comunque dentro il bersaglio giusto.
     NB: nella scheda il marcatore di categoria e' uno `span.category-list`
     AVVOLTO dall'`a` (non il contrario): la misura va data allo span, ed e'
     l'`a` che si adegua. */
  #main ul.products a.product-loop-title {
    display: flex;
    align-items: center;
    min-height: 44px;
    padding-block: var(--sc-s1);
    margin-block: 0;
  }
  #main ul.products .category-list {
    display: flex;
    align-items: stretch;   /* cosi' il collegamento dentro si allunga da solo */
    min-height: 44px;
    margin-bottom: 0;
  }
  /* Il collegamento e' figlio dello span e ha un `min-height: 24px` proprio:
     serve un selettore piu' preciso per portarlo a 44. */
  #main ul.products li.product .category-list > a {
    display: flex;
    align-items: center;
    min-height: 44px;
  }
  /* Nella colonna dei filtri il collegamento e' invece figlio del `li`. */
  #main ul.product-categories li.cat-item > a {
    display: flex;
    align-items: center;
    min-height: 44px;
  }

  /* Il richiamo "SHOP NOW" dell'insegna: 102,7 x 20 px. */
  #banner-wrapper .porto-ibanner a.btn,
  #banner-wrapper .porto-ibanner-layer a {
    display: inline-flex;
    align-items: center;
    min-height: 44px;
  }

  /* L'insegna promozionale in cima: 74,7 px di corpo (5,75em scritti INLINE
     nel widget Porto) dentro un riquadro alto ~200 px. Il testo usciva sopra e
     sotto: si leggeva "UP TO 50% OF" con le lettere tagliate a meta'.
     Sta in `#banner-wrapper`, FUORI da `#main`, e ha lo stile in linea: qui
     `!important` non e' pigrizia, e' l'unico peso che batte un attributo. */
  #banner-wrapper .coupon-sale-text,
  .porto-ibanner .coupon-sale-text,
  .porto-ibanner-layer .coupon-sale-text {
    font-size: clamp(24px, 8.5vw, 34px) !important;
    line-height: 1.06 !important;
  }
}


/* =============================================================================
   4 · /cart e /checkout — i due punti dove si perdono i soldi
   -----------------------------------------------------------------------------
   La fascia dei passi (SHOPPING CART > CHECKOUT > ORDER COMPLETE) misurava
   145 px di altezza per tre collegamenti alti 16-22 px: molto ingombro, poco
   bersaglio. L'interlinea era 61 px su un testo di 13.
   ========================================================================== */

@media (max-width: 767px) {

  .woo-page-header ul.breadcrumb,
  .woo-page-header ul.breadcrumb li {
    line-height: 1.3;
  }
  .woo-page-header ul.breadcrumb li {
    height: auto;
    display: inline-flex;
    align-items: center;
  }
  .woo-page-header ul.breadcrumb li > a,
  .woo-page-header ul.breadcrumb li > a.nolink {
    display: inline-flex;
    align-items: center;
    min-height: 44px;
    padding-inline: var(--sc-s1);
  }
  .woo-page-header ul.breadcrumb i.delimiter {
    height: auto;
    line-height: 1;
  }

  /* I due pulsanti secondari del carrello ("Apply coupon", "Update cart"):
     il corpo lo lascio al foglio 11, qui serve solo il bersaglio da dito. */
  .woocommerce-cart #main button.wc-action-btn,
  .woocommerce-cart #main .actions .button {
    min-height: 44px;
  }
}


/* =============================================================================
   5 · SCHEDA PRODOTTO — accorciare la strada fino al pulsante
   -----------------------------------------------------------------------------
   Il configuratore e' fatto di tre griglie di campioni: 1.007 + 1.252 + 757 =
   3.016 px su 6.431 px di modulo, tutte a DUE colonne da 117 px in un
   contenitore largo 244, dentro uno schermo da 360. Settantadue pixel — un
   quinto dello schermo — se ne andavano in imbottiture annidate: il modulo
   comincia a 36 px dal bordo e il `fieldset` si prende altri 20 px per lato.

   COSA HO FATTO E COSA HO PROVATO E TOLTO
   Fatto: il modulo si riprende i margini laterali. Il contenitore passa da
   244 a 284 px e i campioni da 117 a 137: piu' grandi da toccare e da vedere,
   stesso numero di righe, nessun rischio.

   Provato e RIMOSSO: tre colonne al posto di due. Sulla carta era il pezzo
   grosso — 3.016 px di griglie diventavano 1.880 e ADD TO CART saliva da
   7.823 a 6.545. Nella prova a 360 px pero' si rompeva: il plugin da' a ogni
   opzione una larghezza propria di 116 px che nessuna regola di questo foglio
   riesce a stringere, e in colonne da 89 px le voci si accavallavano
   ("SMOOTH ABYSSE" scritto sopra "SMOOTH KRAFT", "LID AND BOTTOM" sopra
   "4 SIDES" — misurate 19 px di sovrapposizione). Su una pagina che vende,
   una lista di carte illeggibile costa piu' di due schermate di scorrimento.
   La lunghezza si e' risolta altrove: con la barra "PRICES & ORDER" (§0), che
   porta al pulsante senza toccare l'impaginato del configuratore.
   ========================================================================== */

@media (max-width: 767px) {

  body.single-product #main fieldset.wcpa_field_wrap {
    padding-inline: var(--sc-s3);
  }

  /* Nomi lunghi ("SMOOTH BOUGANVILLE") in una colonna stretta: si spezzano
     invece di allargare la colonna. */
  body.single-product #main .wcpa_image_label {
    overflow-wrap: anywhere;
    line-height: 1.25;
  }

  /* --- LA MATRICE PREZZI ------------------------------------------------
     Le tre intestazioni di data misuravano 68 px di cella contro 71 px di
     testo: "SETTEMBRE" usciva dalla cella e andava a toccare la colonna
     accanto e la testatina QUANTITY. Tolgo la spaziatura fra le lettere e
     impedisco alla cella di allargarsi: il testo torna dentro. */
  body.single-product #main .dd_quantity_table thead th.dd_date div.dd_col {
    min-width: 0;
    overflow: hidden;
  }
  body.single-product #main .dd_quantity_table thead th.dd_date div.dd_col span:last-child {
    letter-spacing: 0;
    max-width: 100%;
    overflow: hidden;
    text-overflow: ellipsis;
    white-space: nowrap;
  }
  body.single-product #main .dd_quantity_table thead th.dd_quantity_title div.dd_col {
    min-width: 0;
    letter-spacing: .04em;
    overflow: hidden;
  }

  /* Il modulo si riprende meta' dei 36 px di margine laterale: sulla pagina
     che vende, un quinto dello schermo era vuoto a destra e a sinistra. */
  body.single-product #main form.cart {
    margin-inline: calc(var(--sc-s4) * -1);
  }
}


/* =============================================================================
   6 · IL BANNER DEI COOKIE (iubenda) e la finestrella newsletter
   -----------------------------------------------------------------------------
   Misurato su profilo pulito a 360 x 844: il riquadro e' alto 394 px, il
   46,7% dello schermo, e copre il titolo dell'eroe. I quattro comandi
   (Accept, Reject, Learn more, cookie policy) erano alti 35,6 px.
   Non si tocca la logica del consenso: solo l'altezza dei comandi.
   La chiusura della finestrella newsletter misurava 24 x 25 px.
   ========================================================================== */

@media (max-width: 767px) {

  /* I tre comandi del banner: 35,6 px misurati. iubenda inietta a runtime un
     `min-height: 0 !important` che azzera qualunque minimo dichiarato da
     fuori: qui `!important` e' l'unico peso che regge. Il collegamento
     "cookie policy" NON e' in elenco di proposito — e' un collegamento in
     mezzo a una frase, non un pulsante, e ingrandirlo spezza il paragrafo
     (provato: passava da 325 x 35,6 a 91 x 19,6, cioe' peggio).

     LE DUE REGOLE DA BATTERE, ENTRAMBE IN UNO STILE INIETTATO A RUNTIME:
       `#iubenda-cs-banner [class^="iub"]`
           min-height: 0 !important; padding: 0 !important;        (1,1,0)
       `#iubenda-cs-banner .iubenda-cs-opt-group button`
           padding: 8px 24px !important;                           (1,1,1)
     Arrivano DOPO questo foglio, quindi a parita' di peso vincono loro. La
     classe ripetuta porta il selettore a (1,2,1) e chiude la partita senza
     dover indovinare la struttura interna del banner, che iubenda cambia. */
  #iubenda-cs-banner button.iubenda-cs-accept-btn.iubenda-cs-accept-btn,
  #iubenda-cs-banner button.iubenda-cs-reject-btn.iubenda-cs-reject-btn,
  #iubenda-cs-banner button.iubenda-cs-customize-btn.iubenda-cs-customize-btn {
    min-height: 44px !important;
    padding-block: 12px !important;
  }

  /* Il bollino del consenso, in basso: 38 x 38. iubenda inietta un foglio in
     linea con `height: 38px !important; min-width: 38px !important`: contro un
     `!important` di terze parti l'unico peso disponibile e' un altro
     `!important`. Non cambia niente del consenso: solo la misura del bollino.*/
  html body button.iubenda-tp-btn.iubenda-tp-btn.iubenda-cs-preferences-link {
    width: 44px !important;
    height: 44px !important;
    min-width: 44px !important;
    min-height: 44px !important;
  }

  /* La finestrella newsletter di iubenda. */
  #iub-email-pref-close-btn.iub-newsletter-widget-close-btn {
    min-width: 44px;
    min-height: 44px;
  }
  #iub-email-pref-step1-btn.iub-newsletter-widget-base-btn,
  .iub-newsletter-widget-footer-policy-privacy {
    min-height: 44px;
    display: inline-flex;
    align-items: center;
    justify-content: center;
  }

  /* La chiusura della finestrella del tema (32,6 x 34) stava a 2 px dalla
     lente di ingrandimento: due bersagli piccoli attaccati, si sbaglia. */
  button.newsletter-close-popup {
    min-width: 44px;
    min-height: 44px;
    display: inline-flex;
    align-items: center;
    justify-content: center;
  }
}


/* =============================================================================
   7 · /sample-pack — il pacco campione
   -----------------------------------------------------------------------------
   Il richiamo "Get your free sample!" stava a 12,5 px: e' il pulsante della
   pagina, non una didascalia. E "Follow on Instagram" era alto 21 px e a 1 px
   dal collegamento sopra.
   ========================================================================== */

@media (max-width: 767px) {

  /* "Get your free sample!" e "Get your free sample pack" stavano a 12,5 px:
     sono i due pulsanti della pagina. Vanno sul gettone delle etichette di
     comando (13 px), come tutti gli altri comandi del sito. */
  a.custom-add-to-cart-button,
  a.custom-add-to-cart-button .custom-add-to-cart-button-content,
  a.custom-add-to-cart-button .custom-add-to-cart-button-text,
  .sc-cmp__azione {
    font-size: var(--sc11-et, 13px);
  }
  a.sc-pi__cta,
  a.sbi_header_link {
    display: inline-flex;
    align-items: center;
    min-height: 44px;
  }
  a.sc-pi__cta {
    margin-top: var(--sc-s2);
  }
}


/* =============================================================================
   8 · GLI OSTACOLI SUL PERCORSO D'ACQUISTO — misurati a 375 e 414 px
   -----------------------------------------------------------------------------
   Questa sezione non abbellisce niente. Toglie tre cose che stanno FRA il
   pollice e il pulsante. Le misure sono del 5/9/2026, browser in emulazione
   telefono con tocco, profilo pulito, "Accept" premuto come lo preme un
   cliente vero. I numeri vengono da `document.elementFromPoint()` sul centro
   di ogni comando: non da un'occhiata allo scatto.

   Via di fuga di tutta la sezione:  ?mob=0
   Via di fuga della sola § 8.1:     ?ostacoli=0
   ========================================================================== */


/* -----------------------------------------------------------------------------
   8.1 · LA FINESTRELLA NEWSLETTER NON STA IN PIEDI SUL PULSANTE
   -----------------------------------------------------------------------------
   IL FATTO. `div.iub-newsletter-widget-bottom-right` e' `position: fixed`,
   z-index 99, e a 375 x 812 misura [x 0, y 318, larga 375, alta 422]: prende
   il 47% dello schermo e si ferma esattamente in mezzo. Compare qualche
   decina di secondi dopo l'arrivo e SEGUE il cliente di pagina in pagina.

   CHI COPRE, E DI QUANTO (elementFromPoint sul centro del comando):
     Studio  `button.bl__cta`     317 x 56  ->  h2 della finestrella   83%
     Cassa   `button#place_order` 335 x 61  ->  h2 della finestrella   54%
     Cassa   `input#billing_first_name`     ->  h2 della finestrella   55%
   Un cliente che tocca "Add to cart" iscrive la propria mail a una newsletter.
   Non compra.

   PERCHE' SI SPEGNE INVECE DI SPOSTARLA. Spostarla in basso non risolve: alta
   422 px su uno schermo da 812 coprirebbe la meta' inferiore, e il pulsante
   d'acquisto sta li' altrettanto spesso. Renderla trasparente al tocco
   (`pointer-events: none`) sarebbe peggio: resterebbe un cartone morto davanti
   al pulsante. Sulle pagine dove si compra non ci sta, punto. Su tutte le
   altre — home, blog, pagine di racconto — la newsletter lavora come prima:
   la classe `sc-vende` la mette 000943 solo su carrello, cassa, scheda
   prodotto e i cinque Studio.

   PERCHE' BASTA LA CASCATA, SENZA `!important`. Verificato in pagina il
   5/9/2026: iubenda inietta un `<style>` in linea con selettori a UNA classe
   (`.iub-newsletter-widget`, `.iub-newsletter-widget-footer`, ...) e NON usa
   `!important` ne' stili in linea sull'elemento. `body.sc-vende
   div.iub-...-bottom-right` pesa (0,2,2) contro (0,1,0): vince di suo. Provato
   sul sito vero prima di scrivere questa riga: `getComputedStyle().display`
   rispondeva gia' `none`.

   SE UN GIORNO NON BASTASSE PIU' — cioe' se iubenda passasse a stili in linea
   — questa regola smette di mordere in silenzio. Il segnale e' semplice: la
   finestrella ricompare sul carrello. Allora la correzione non e' aggiungere
   `!important`, e' spegnere il riquadro dal pannello iubenda, che e' il posto
   dove quella decisione vive davvero.
   -------------------------------------------------------------------------- */

@media (max-width: 767px) {

  body.sc-vende div.iub-newsletter-widget-bottom-right {
    display: none;
  }
}


/* -----------------------------------------------------------------------------
   8.2 · «ORDER»: LA SCORCIATOIA VALEVA 38 x 30 px
   -----------------------------------------------------------------------------
   IL FATTO. Sui cinque Studio il pulsante d'acquisto vero sta in fondo alla
   pagina: misurato a 375 px, y = 3.483 (Discovery) ... 5.279 (calamitata) su
   uno schermo alto 812. Da quattro a sei schermate e mezza di pollice.
   La barra in alto ha il varco che salta li' — `a.blb-vai`, il tondo con la
   freccia in giu' — ed e' la strada piu' corta che il sito offre a un cliente
   col telefono. Misurava 38 x 30 px: sotto i 44 in tutte e due le direzioni.
   Sotto i 560 px il foglio dello Studio nasconde l'etichetta "Order" e stringe
   l'imbottitura (`padding: 8px 12px`): resta un tondo piccolo.

   COSA CAMBIA. Solo l'area toccabile: 44 x 44. Il disegno non cambia — il
   tondo e' gia' tondo e la freccia resta dov'e'; cresce l'imbottitura, non il
   colore ne' il carattere. `place-items: center` tiene la freccia in mezzo
   adesso che c'e' piu' spazio attorno.

   NON SI TOCCA `scatole-studio-ui-b.css`: e' un foglio di altri e in
   rifacimento. Da qui si supera con `#bl-studio` piu' la classe, che pesa
   (1,1,0) contro (1,1,0) della loro riga — pari — ma questo foglio esce dopo
   (000943, priorita' 100000), e a parita' vince l'ultimo.
   -------------------------------------------------------------------------- */

@media (max-width: 767px) {

  #bl-studio a.blb-vai {
    min-width: 44px;
    min-height: 44px;
    padding-block: 0;
    justify-content: center;
  }
}


/* -----------------------------------------------------------------------------
   8.3 · LE TRE TAPPE: LA PASTIGLIA E' ALTA 48 px, IL BERSAGLIO NE VALE 24
   -----------------------------------------------------------------------------
   IL FATTO. Il percorso in cima allo Studio — «1 Measurements · 2 Artwork ·
   3 Quote» — e' fatto di pastiglie `li.bl__tappa` con dentro un `a`. La
   pastiglia si vede alta una cinquantina di pixel; il collegamento dentro,
   misurato, e' alto 24. La differenza e' imbottitura della pastiglia: si vede,
   invita, e non risponde. Su tre schermate misurate: 124,8 x 24 la prima,
   81,5 x 24 la seconda, 69,1 x 24 la terza.
   E' il comando con cui si passa dalle misure al preventivo: chi lo manca due
   volte pensa che il configuratore sia rotto.

   COSA CAMBIA, IN PIXEL VERI (misurato a 375 px, prima e dopo, sulla stessa
   pagina, confrontando con `?mob=0`):
       pastiglia visibile   34 -> 46 px      (+12)
       area che riceve il dito   24 -> 44 px (+20)
   Il conto, per intero: la pastiglia lascia andare i suoi 4 px di imbottitura
   sopra e sotto, il comando si prende tutta l'altezza (`align-self: stretch`)
   e non scende sotto i 44. La pastiglia torna alta quanto il comando piu' il
   suo bordo: 44 + 1 + 1 = 46. (L'imbottitura NON si sposta dentro il comando:
   scatole-studio-ui-b.css riga 221 gli mette `padding: 0` e sta piu' in basso
   di questo foglio, quindi vince lei. Va bene cosi': il bersaglio e' 44
   comunque, e una riga che non morde non sta in un foglio.)
   Il bordo, il colore e il carattere non cambiano: cambia dove il dito viene
   ascoltato. Il contenuto resta centrato perche' il comando ha gia'
   `align-items: center` per conto suo.

   I 12 px in piu' sono il prezzo, e si paga volentieri: la barra delle tappe
   compare una volta sola in cima a una pagina alta 4.000 px, mentre un comando
   che si vede e non risponde si paga ogni volta che lo si tocca.

   DUE COSE CHE HO SBAGLIATO AL PRIMO GIRO, E CHE VALE LA PENA LASCIARE SCRITTE

   1. LA TAPPA «ARTWORK» NON E' UN COLLEGAMENTO, E' UN `<button>`.
      Le tappe 1 e 3 sono `<a href="#bl-passo-...">`; la 2, quella che apre
      l'editor della grafica, e' un `<button>` (lo dice scatole-studio-ui-b.css
      alla riga 221, che le tratta appaiate). Una regola scritta sul solo `a`
      lascia indietro proprio la tappa di mezzo — misurata 81,5 x 24. Vanno
      nominate tutte e due.

   2. `scatole-mobile.css` NON E' L'ULTIMO FOGLIO DELLA PAGINA.
      Verificato leggendo l'ordine vero dei `<link>` su /base-lid-studio il
      5/9/2026:
          ... scatole-cassetto.css, scatole-mobile.css, scatole-bl-studio.css,
              scatole-bl-3d.css, scatole-studio-ui-a.css,
              scatole-studio-ui-b.css, scatole-armonia.css
      I quattro fogli dello Studio escono DOPO questo. Sulle pagine Studio,
      quindi, a parita' di peso vincono loro, non noi. E' per questo che il
      primo tentativo — `#bl-studio .bl__tappa { padding-block: 0 }`, peso
      (1,1,0) — non ha mosso niente: perdeva contro
      `#bl-studio .bl__tappa { padding: 4px 10px 4px 4px }` di
      scatole-studio-ui-b.css riga 980, stesso peso ma piu' in basso nella
      pagina. Misurato: l'imbottitura restava 4px/4px.
      La riga sotto nomina anche il contenitore, cioe' pesa (1,2,0): vince per
      specificita' e non dipende piu' dall'ordine. Nessun `!important`.
      (Dove invece il peso bastava gia' — § 8.2, `a.blb-vai` (1,1,1) contro
      `.blb-vai` (1,1,0) — non ho aggiunto niente.)

   3. IL PERCORSO E' UN `<ol>`, NON UN `<ul>`.
      Secondo tentativo, secondo buco nell'acqua: avevo scritto
      `ul.bl__percorso li.bl__tappa` per alzare il peso, e non ha mosso niente
      perche' il contenitore e' un `<ol>` — e' un elenco NUMERATO, il che ha
      pure senso per tre tappe in fila. La regola sotto non nomina piu' il tag:
      il peso lo prende dalla classe del contenitore, che vale uguale e non
      puo' sbagliarsi. Regola generale che mi sono ripagato due volte oggi: la
      specificita' si conta sul foglio, ma si verifica sul DOM.
   -------------------------------------------------------------------------- */

@media (max-width: 767px) {

  #bl-studio .bl__percorso .bl__tappa {
    padding-block: 0;
  }
  #bl-studio .bl__tappa > a,
  #bl-studio .bl__tappa > button {
    align-self: stretch;
    min-height: 44px;
  }
}
